LIVE MUSEUM - PARATA ARALDICA DI SANTA REPARATA

 

L’esposizione come in un “Museo Vivo” dell’Araldica della Repubblica Fiorentina attraverso le Bandiere del Corteo del Calcio Storico.

santa reparata

 

La Parata Araldica di Santa Reparata riprende una festa della tradizione popolare fiorentina dedicata alla compatrona di Firenze. Santa Maria del Fiore custodisce un cuore antico: la cripta della chiesa protocristiana di Santa Reparata, quella che fu il “primo” duomo di Firenze. Santa Reparata divenne la patrona dei fiorentini perché l’otto ottobre del 406, le milizie fiorentine sconfissero gli Ostrogoti di Radagaiso. Una tradizione vuole che la Chiesa venisse costruita proprio in seguito a questa vittoria e dedicata alla santa dal vescovo Zanobi. L’otto settembre 1296, veniva posata la prima pietra del duomo arnolfiano. Nel 1375 i lavori per il Duomo richiesero la demolizione della chiesa di Santa Reparata, che venne integrata dalla nuova costruzione. Gli scavi archeologici effettuati tra il 1965 e il 1974 hanno consentito di chiarire quale fosse la pianta originaria della chiesa di Santa Reparata.

 

Il Live Museum e la Parata dell’Araldica Fiorentina è un nuovo modo di pensare l’attività del Corteo del Calcio Storico, per valorizzarne uno degli aspetti culturalmente più rilevanti; evidenziare tutta l’araldica presente a vario titolo nelle bandiere e nelle insegne dello stesso Corteo. Le insegne delle Armi della Repubblica dipinte o ricamate sulle bandiere sono rappresentative dell'appartenenza a un gruppo o a una corporazione, ad un ufficio o ad una magistratura fiorentina che gestiva il pubblico potere; le insegne dei quartieri fiorentini con le sue compagnie sono rappresentate in molti luoghi storici della città, affreschi e dipinti le esaltano in modo simbolico e iconico.

 

“La storia dell'araldica fiorentina potrà così essere ripercorsa assistendo alla grande Parata Araldica di Santa Reparata - dice Filippo Giovannelli, direttore del Corteo del Calcio Storico - dove potranno essere ammirate in modo nuovo attraverso la nuova formula del “Live Museum” tutte le bandiere del Corteo Storico della Repubblica Fiorentina e del Calcio Storico Fiorentino che riportano “dipinte a mano” o ricamate, le Armi della Repubblica.”

 

Il Gonfalone di Firenze con il Giglio Rosso in campo bianco, l’arme del Popolo, della Repubblica, della Parte Guelfa, del Comune, dei Priori di Libertà, della Chiesa a seguire le insegne dei quartieri fiorentini, Santa Maria Novella, Santo Spirito, Santa Croce e San Giovanni, con le 16 compagnie diffuse su tutto il territorio fiorentino che delimitavano amministrativamente la città, le insegne delle Arti e delle Corporazioni con il Tribunale di Mercatanzia, le sette Arti Maggiori e le quattordici Arti Minori e per chiudere le sedici principali Magistrature fiorentine potranno essere quindi ammirate in tutta la loro bellezza, evidenziata anche dai recenti restauri. Una parata di circa 100 Personaggi che orgogliosamente porteranno sulle proprie spalle un aspetto storico-culturale molto importante per la Firenze istituzionale e per tutta la popolazione.

 

“Il Live Museum è una forma d’arte che ha lo scopo di rappresentare, o meglio di esporre, qualcosa che non è stato immaginato in altre forme artistiche - racconta Filippo Giovannelli, Direttore del Corteo Storico della Repubblica Fiorentina - è una performance vivente che esplicita con l’impiego di persone, cose e luoghi, l’arte della rappresentazione vivente e iconica di una cultura, di uno status o di una rievocazione o ricostruzione di periodi storici particolarmente interessanti. Il Live Museum rende protagonisti gli interpreti di questa forma d’arte che aiutano formalmente all’esposizione di uno o più temi culturali. Questa che presentiamo è una performance pensata proprio in quest’ottica. Le parate militari medievali e rinascimentali, giochi storici e rievocazioni storiche, le rappresentazioni, interpretazioni d’arte vivente vivono particolarmente a Firenze - continua Giovannelli - possono essere rappresentate sotto forma museale con eventi limitati nel tempo. L’esposizione può essere gestita mantenendo le caratteristiche peculiari, confermando preliminarmente l’origine e la fedeltà rappresentativa.”

 

Ricordiamo che nell’ambito del “Live Museum” alcuni assistenti riconoscibili da una fascia gialla al braccio sinistro e i Capitani delle compagini araldiche, potranno illustrare le insegne araldiche esposte e rappresentate nelle bandiere del Corteo.

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