Scoppio del Carro

Questa festa tradizionale fiorentina risale addirittura ai lontani tempi della prima crociata, indetta per liberare il Santo Sepolcro dalle mani degli infedeli.

Si ricorda così il ritorno da Gerusalemme del capitano fiorentino Pazzino dei Pazzi che tornò portando con sé tre scaglie di pietra del santo Sepolcro di Cristo. Le tre pietre, furono usate per trarne una scintilla di fuoco "novello" distribuito, dopo la benedizione, alle famiglie per riaccendere il focolare domestico. Si diffuse in tal modo a Firenze l'uso di distribuire al clero ed al popolo il "fuoco santo" come segno della Resurrezione di Cristo. Fu la famiglia dei Pazzi infatti, con la costruzione del monumentale "Carro di Fuoco" chiamato affettuosamente dai fiorentini Brindellone, a gettare le basi dell'odierna cerimonia.

Attualmente nella mattina di Pasqua, scortato da 150 fra armati, musici e sbandieratori del Corteo Storico della Repubblica Fiorentina, il Brindellone si muove dal piazzale del Prato trainato da due paia di bianchi bovi infiorati, e arriva in Piazza del Duomo, fra il Battistero e la Cattedrale. Alle ore undici, al canto del “Glora in Excelsis Deo”, viene dato fuoco alla miccia della colombina che, sibilando, va ad incendiare i mortaretti ed i fuochi d’artificio sapientemente disposti sul Brindellone. Inizia così con fragore lo Scoppio del Carro e, sia pure in maniera simbolica, la distribuzione a tutta la città del fuoco benedetto.

È possibile leggere maggiori informazioni su questa manifestazione all'interno della brochure ufficiale presente in allegato alla presente pagina.

Data evento: 
16/04/17